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E' acqua comune santificata con il rito della Chiesa e passata nella SCODELLA usata dalla Santa, per ottenere con la sua intercessione qualche grazia particolare a bene dell'anima e del corpo.
Quest'uso ebbe origine subito dopo la morte della Santa, avvenuta il 16 febbraio 1236.
I miracoli e le grazie in ogni necessità temporale e spirituale, con le quali N. Signore mostrò sempre di approvare, gradire e premiare questo ricorso all'intercessione di
S.Filippa, furono così evidenti e mirabili che in breve tempo l'uso di quest'acqua si propagò largamente, ravvivandosi in questi ultimi tempi.
La sua efficacia si riscontra in esempi innumerevoli, di grazie spirituali, conversioni, liberazione da tentazioni, spirito di fortezza nelle prove della vita, spirito di fede nelle ultime infermità, fervente recezione dei santi Sacramenti e un consolante passaggio all'eternità.
Uno speciale potere esercita l'Acqua di S.Filippa contro le infestazioni diaboliche.
L'Aqua può venire aspersa nelle campagnee contro gli insetti dannosi alle messi, nei flagelli delle campagne e nella gurigione e preservazione dalle varie epidemie che colpissero gli animali.
Da notare che il maggior numero dei benefici si ebbero per mezzo di una o più Novene di preghiere, usando dell'Acqua e accostandosi ai santi Sacramenti.
Ottenuta la grazia, si faccia almeno un Triduo di ringraziamento e non si ometta di segnalare le grazie ottenute al Monastero di
S.Filippa.
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